Dopo tre giorni passati nella splendida Philadelphia ci mettiamo in viaggio per raggiungere le Poconos Mountains, l'idea di attraversare la tranquilla campagna della Pennsylvania non mi dispiaceva affatto, perchè gli Stati Uniti significano anche frontiera, spazi aperti, posti rurali, e avrei avuto l'occasione di assaggiare concretamente l'abnorme contrasto tra la metropoli e la provincia che contribuisce e non poco alla eterogeneità degli States.
Dopo un ora circa di viaggio sull'autostrada, cosa che mi ha permesso di scoprire 1) che i limiti di velocità negli States sono molto bassi 2) che la sicurezza di avere limiti di velocità così bassi viene totalmete azzerata dalla possibilità di superare sia a destra che a sinistra e dalla capacità circense degli americani di guidare chiamando al telefono e bevendo uno dei loro acquosi caffè in contemporanea.... comunque alla fine siamo usciti dall'autostrada e abbiamo cominciato a percorrere strade provinciali in un territorio ricco di fattorie e campi coltivati, quando improvvisamente la mia attenzione ricade sugli agricoltori che lavoravano in questi campi, i quali indossavano vesti ottocentesche, avevano cappelli di paglia e lunghe barbe, ad incuriosirmi ancora di più erano le carrozze trainate da cavalli che spesso dovevamo superare con la nostra macchina, ho pensato immediatamente agli Hamish ed erano proprio loro.
Quindi ad un ora di macchina da una grande metropoli come "Philly" con i suoi grattacieli, il suo groviglio di autostrade, la fusione di razze e religioni, la sua mentalità libertaria e futurista, si trova una contea abitata da gente che HA RINUNCIATO AD OGNI FETICCIO TECNOLOGICO, sono gli Hamish che non utilizzano l'energia elettrica, quindi niente televisione, niente computer, niente macchine o altri mezzi col motore, gli Hamish non votano, non pagano le tasse, hanno le loro scuole, SONO RADICALMENTE PACIFISTI e suguono rigidamente i precetti della Bibbia.
Ora voi conoscendo le mie idee in fatto di religione... state pensando che di fronte a tanto conservatorismo ho risposto in maniera schifata con critiche lancinanti e richiami continui alla teorie dei più eminenti ateologi... Invece no, ho ammirato il loro coraggio, seguire fedelmente un idea di purificazione spirituale che comporta l'isolamento da una cività tecnologicamente evoluta ma piena di odio ed egoismo non mi sembra un eresia al giorno d'oggi, (e se devo essero sincero mi sono ispirato un po' a loro nella volontà di staccarmi dai miei compaesani che non brillano certo in fatto di qualità morali ed empatiche...).
Poi c'è tutto un altro discorso da affrontare, esistono vari ordini di Hamish, alcuni sono molto rigidi e parlano col turista solo se fa domande "intelligenti" , altri sono più liberali e hanno trasformato le loro fattorie in luoghi di turismo... però mi rimarrà sempre in mente quella giornata perchè cercavo il contrasto tra luoghi, ambiente, persone, cercavo l'eterogeneità estrema che caratterizza questa nazione e l'ho trovata senza grandi sforzi....