giovedì 24 aprile 2008

Fenomenologia del sognatore - Il substrato e l'espansione

nasce il pensiero, sui dettagli, sui particolari, ogni minimo cambiamento viene notato, una semplice parola, un semplice gesto, uno sguardo, un suono, piccole fluttuazioni analitiche, rapide, veloci, ma profonde, superficie dinamica ma immensa staticità e ricerca incessante della non linearità, e l'impressione che scatta istantaneamente, impossibile resistere, l'umore varia irreversibilmente, volontà di isolarsi, irrefrenabile desiderio di sciogliere quei momentanei legami sociologici, movimenti veloci degli occhi, la strada è già tracciata, apertura infinita e desincronizzazione, sincera indifferenza verso chi sta parlando, si amplifica, avanza come un onda, stordimento, incapacità di ascoltare qualsiasi cosa, la concentrazione è perturbata, e stati emozionali, e scariche di potenziali, massivo rilascio di neurotrasmettitori, impossibile bloccare tutto questo, e la realtà si modifica verso quel pensiero, rivelazioni, vie di fuga, paessaggi inesplorati, orizzonti indefiniti e disorganizzazione estrema, molteplicità che emergono, ansia, depressione, totale sconforto e immediatamente risoluzioni interessanti, nuove prospettive, eccitazione, gli equilibri sono stati alterati, non è più la stessa cosa...

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